martedì 24 luglio 2018

andiamo a Giocaosta

Che cosa sarà mai questo Giocaosta? 

domani andiamo a
E' una grande festa dei giochi, quelli antichi, quelli moderni, quelli in scatola e quelli artigianali, quelli di destrezza, quelli di fortuna, per la decima volta si svolgerà ad Aosta, nella centralissima e bellissima piazza Chanoux. 
Oltre ad essere una buona scusa per visitare la città è un simpatico modo per trascorrere delle giornate gradite a grandi e piccini, se siete in vacanza in Valle una scusa per abbandonare camminate e vette. 

domani andiamo aQuest'anno la manifestazione si svolgerà da Giovedì 9 a domenica 12 agosto, ma sono previste interessanti iniziative tra giugno e agosto qui sono tutte spiegate.
domani andiamo a
Noi siamo stati alla nona edizione e ci siamo divertiti un mondo, siamo passati dai rompicapo ai giochi in legno, dai giochi in scatola versione gigante, alla gara con le macchinine telecomandate fino alla tradizionale dama. 
domani andiamo aI giochi sono a disposizione degli avventori, si sceglie quello che si desidera provare e appena è disponibile si gioca, le postazioni sono talmente numerose che non ci si annoia ad aspettare, le persone si muovono tra un gioco e l'altro generando una democratica turnazione. 
L'accesso è libero e gratutio. 
domani andiamo aIn calendario ci sono anche  veri e propri tornei e workshop per tutti i gusti, per appassionati e per neofiti.  Il programma dettagliato delle attività è presente sul sito www.giocaosta.it. Il gioco che ho preferito è stato l'allegro chirurgo versione gigante (in una accesa sfida tra genitori), seguito dai rompicapo in legno, belle anche le postazioni di dama e scacchi, sotto il tendone faceva un po' caldo per iniziare una partita ad uno degli innumerevoli giochi in scatola presenti. Due famiglie e un cane, perchè l'evento si svolge perlopiù all'aperto, un pranzo al sacco e un gelato, quattro passi in "VIA", come dicono qui, (il corso pedonale che va dall'Arco di Augusto a Piazza Chanoux) e ci siamao regalati una giornata serena in famiglia ... come dice George Bernard Shaw "L’uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare."






sabato 14 luglio 2018

andiamo a FICO Eataly World


domani andiamo a fico
Alla radio sentivamo da qualche tempo la pubblicità di questo FICO Eataly World, avevamo in programma una gita a Bologna, così lo abbiamo inserito nella lista dei desideri di quei tre giorni di vacanza, senza avere la certezza di trovare il tempo per visitarlo. Dopo la giornata trascorsa in città avevamo due opzioni per la cena, la prima, classica, in un' osteria tipica bolognese vista alla tv nel programma di Alessandro Borghese (in cui non abbiamo trovato posto) la seconda era appunto un giro a Fico ed è quello che abbiamo poi fatto.
Si tratta infatti di un grosso, direi enorme, spazio dedicato alla cultura italiana per il cibo, un parco giochi per golosi, ma di cibo non si parla solo, lo si può anche gustare, ecco il perchè della nostra scelta.
Se ho ben capito la struttura nasce dal recupero dei volumi del vecchio mercato agricolo di Bologna, si trova in periferia nord-est della città ed è molto ben collegata con autostrada, stazione, aeroporto, come spiegano nella sezione del loro sito alla voce come arrivare. Per chi arriva in auto il parcheggio è adiacente alla struttura ed è a pagamento, ma sono previsti momenti di gratuita' (consiglio di verificare sul sito) erano presenti anche parecchi camper.
Al parco si accede gratuitamente e liberamente (dalle 10:00 alle 24:00) ci si muove tra spazi chiusi e all'aperto, sono presenti 6 punti chiamati giostre educative che rappresentano un viaggio nel tempo e la connessione tra l'uomo e gli elemnti primari della terra, l'accesso alle giostre è a pagamento. Nelle vare aree del parco in diversi momenti della giornata, secondo un calendario consultabile nel sito si svolgono eventi per grandi o per piccini, corsi non solo dedicati alla cucina, convegni e ciclicamente le regioni  italiane hanno stand che promuovono il proprio territorio, la propria cultura e la propria cucina (noi abbiamo assaggiato gratuitamente gli spaghetti di carote offerti delle Marche e abbiamo acquistato le olive ascolane).
domani andiamo a ficoLa presentazione delle eccellenze, non solo culinarie, è davvero interessante nei diversi corner si possono scoprire passaggi relativi alla preparazione o alla traformazione del prodotto, consumare sul posto, acquistare per portarlo a casa o addirittura spedire tramite l'ufficio postale interno.
Ci sono moltissimi punti di ristoro tra ristoranti stelalti, ristorarti  a tema, chioschi di street food  per stuzzicare i palati di tutti.
La via centrale del parco è una pista ciclabile percorribile con le speciali biciclette, dotate di ampi cestini  che consento di fare la spesa e lucchetto per evitare confusioni, messe gratuitamente a disposizione (previa consegna di un documento di identità al banco all'ingresso del parco). L'idea è interessante vista l'estensione dell'esposizione ed è anche divertente, l'unica pecca è che non è previsto l'utilizo per i minori di 14 anni e  i bimbi di età inferiore non possono nemmeno essere trasportati da un adulto, implementerei la cosa, mio figlio è ancora risentito adesso.
Distribuiti lungo il percorso si trovano anche spazi gioco e aree relax, insomma non ci sono scuse una gita a Fico la si deve fare. Intanto che giravo tra birre, vine, gelati, salumi, ortaggi e pasta pensavo a che cosa può provare uno straniero, amante della cucina italiana, in un louogo come questo, crederà di aver trovato il paese dei balocchi.



domani andiamo ad Arquà Petrarca

Frencesco Petrarca ad Arquà Domani andiamo ad Arquà Petrarca Lasciata Montagnana al termine del blog tour di cui ho raccontato  qui ...

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