domenica 25 marzo 2018

andiamo a Lucca

domani andiamo aQualsiasi scusa è buona per scegliere questa città,  una gita, un ponte di primavera, l'amore per la musica, per i fumetti...infatti raccoglie, racchiude, accoglie e offre tutto questo.
Noi ci siamo stati parecchi anni fa, di ritorno dalle vacanze in maremma ci siamo fermati un paio di giorni sulla costa, vicino a Viareggio, proprio per poterla visitare, all'epoca avevamo una figlia sola ed era piccola, quella fascia di eta' faticosa in cui non usano più il passeggino, ma fanno ancora fatica a camminare a lungo e la scelta di scoprire Lucca è stata in parte suggerita da una rivista che proproneva di girarla in bicicletta.
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Lasciato il campeggio sul mare, con le biciclette sul tetto della macchina, ci siamo lanciati alla cicloscoperta della città, i 4 km di cinta muraria che circondano il centro strorico oltre ad essere uniche e ben conservate sono bellissime da percorrere, offrono un punto di vista insolito ed è un  luogo adatto anche ai più piccoli con molto verde, angoli con i giochi o semplici prati. Da qui ci si può addentrare nelle strette vie storiche, la città è ricca di chiese che si incontrano gironzolando, San Martino (il Duomo) e San Michele sono tra le più note che possono essere delle ottime scuse per una sosta.
Un'altro motivo che ci ha spinti alla scelta di questa meta è nato dall' interesse e la curiosità di vedere la famosissima piazza dell'Anfiteatro, questa insolita piazza ovale circondata da case "curve", anche questa l'abbiamo raggiunta a cavallo delle nostre bici ed è veramente carina, forse più piccola di quello che mi ero immaginata, ma egualmente affascinante con le sue quattro porte di accesso. In questa piazza il 27 di aprile, giorno della meorte di Santa Zita si tiene un mercato dei fiori legato alla leggenda che racconta che la giovane Zita, umile e di buon cuore, domestica presso la famiglia Fatinelli, fosse stata sorpresa dal padrone con il grembiule gonfio di pane da distribuire ai più poveri e alla domanda di questo che voleva conoscere il contenuto nascosto rispose "fiori e fronde" ed aprendo il grembiule sarebbero davvero caduti fiori e fronde.
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Il nostro giro era poi proseguito con la visita al Museo Italiano del Fumetto  carino e interessante, nostra figlia aveva incontrato i suoi cartoni animati preferiti (dopo due settimane senza TV), purtroppo dal 2012 è chiuso, ma notizie fresche parlano di una possibile riapertura, sempre nella ex caserma  Lorenzini, previa ristrutturazione, con il nome di Lucca Expo Comics Museum, speriamo lo riaprano presto.


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Lucca ha una particolarità. la torre con gli alberi sopra, o meglio un giardino pensile con 7 piante di leccio che svettano sulla citta posti in cima ai circa 45 m di mattoni, seppure la torre Guinigi sia visitabile e sia la più alta, noi non siamo saliti, abbiamo, o meglio hanno preferito la torre delle ore per poter ammirare oltre al panorama il meccanismo delle campane, io non amo le altezze e il vuoto quindi sono rimasta buona buona con i piedi  a terra nella via dello shopping, Via Fillungo. E' possibile acquistare un biglietto cumulativo che consente l'ingresso alle due torri e all' orto botanico
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Ovivamente la città non è solo questo, ha molto da offrire come il Lucca Comics and Games appuntamento autunnale per tutti gli appasionati del genere, oppure il Lucca Summer-festival con importanti eventi musicali che si svolge nel mese di luglio. Qui è possibile  trovare altri spunti e interessanti eventi www.comune.lucca.it o come dico io  delle scuse per andare a curiosare e conoscere un posto nuovo. 
Spero di aver fornito qualche suggerimento o spunto per trascorrere momenti sereni. 











lunedì 5 marzo 2018

andiamo al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci

domani andiamo aFinalmente ci siamo riusciti!!!!! questa gita era tra i "Domani andiamo a .." da molto, moltissimo tempo, ma non riusciva mai a concretizzarsi, fino alla fredda domenica di febbraio in cui siamo partiti alla volta di Milano. l'abbiamo raggiunta in auto, fino a Molino Dorino e di li abbiamo proseguito con la metro (i treni da noi non sono molto comodi, purtroppo).
Cosa posso dire di questo museo....andate a visitarlo, prendetevi del tempo e non abbiate timore di portare i bambini. 
Io ci ero stata in gita di quarta elementare, da allora è cambiato parecchio, lo hanno svecchiato tantissimo, si può guardare, toccare, provare, interagire e facendo tutto cio si imparano un sacco di cose o si piantano germi di curiosità nella testa dei più piccini.
domani andiamo aCome dicevo il museo è davvero grande, noi siamo entrati alle 13.00 ( come si suol dire, gia mangiati) e siamo usciti alle 17.30 sfiniti e non avendo finito, ma c'era ancora il viaggio di ritorno da affrontare.
Le tematiche toccate sono molte, tanto che sono dislocate in sezioni ben distinte del museo  che è suddiviso in dipartimenti che trattano di materiali, energiacomunicazionespazio, alimentazione, la sezione Leonardo, che da il nome al museo con la riproduzione di progetti e quella, forse più spettacolare,  dedicata ai trasporti.
Come dicevo la parte relativa ai trasporti è molto d'impatto essendo presenti nei capanonni diversi treni, su alcuni è anche possibile salire, aeroplani (alcuni rudimenali, altri un po' strambi) e imbarcazioni di epoche diverse. 
domani andiamo aE' anche possibile visitare internamente il sottomarino Toti, un bestione "parcheggiato" in cortile dal 2005, il video del suo arrivo è particolare e lo si può vedere qui. Questa visita ha un biglietto a parte e numero limitato di persone, quindi è meglio prenotarla in anticipo per non trovare, come è accaduto a noi, posto ad orari poco praticabili. (senza prenotazione costa 8€, con la prenotazione 10€).
Le informazioni pratiche che posso dare sono:
domani andiamo a- con la metropolitana si arriva comodamente, noi siamo scesi a Cadorna e in pochi metri  a piedi si raggiunge l'ingresso,
- dentro al museo non è presente un bar, al piano seminterrato ci sono distributori automatici di cibo e bevande, calde e fredde;
- accanto ai distributori automatici c'è una grande sala pic nic con tavoli e sedie di libero utilizzo,
- sempre al piano seminterrato sono disponibili armadietti con la chiave per depositare effetti personali;
- i biglietti si possono fare direttamente all'ingresso oppure on-line.

Sul sito del museo www.museoscienza.org è possibile trovare orai e prezzi, la sezione per i bilgietti on line,  le indicazioni per le prenotazioni e tutto ciò che può essere utile per organizzare una visita comprese le attività nei laboratori, che sono molti e ben attrezzati.
Per noi è stata una bella giornata in famiglia, siamo andati su Marte, abbiamo esaminato i modellini di Leonardo, abbiamo usato un telegrafo, abbiamo giocato virtualmente con il cibo, con le immondizie, abbiamo visto macchinari moderni e antichi, abbiamo guidato un treno a vapore,  torneremo magari portando con noi qualche amico.




domani andiamo ad Arquà Petrarca

Frencesco Petrarca ad Arquà Domani andiamo ad Arquà Petrarca Lasciata Montagnana al termine del blog tour di cui ho raccontato  qui ...

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