Andiamo a visitare il forte di Bard


Avevamo programmato una giornata di sci a Torgnon, ma il vento forte e il freddo polare ci hanno fatto cambiare programma, ormai ervamo pronti e con i panini nello zaino, impossibile tornare indietro così ci siamo finalmente fermati a visitare il forte di Bard, tante volte lo abbiamo salutato passando ai suoi piedi in andata e ritorno da gite in Valle d’Aosta.

Forte di Bard

Forte di Bard

Direi che è stata una ottima alternativa, siamo arrivati in loco verso le 10.30, non abbiamo usufruito del parcheggio del forte, a pagamento, ma ci siamo spinti poco più avanti ed abbiamo gratuitamente posteggiato nell’apposito spazio a lato della Dora. Cinque minuti di passeggiata lungo il fiume e siamo arrivati all’imbocco della strada principale del borgo che conduce al forte.

Per raggiungere il  forte ci sono 2 possibilità, la salita a piedi percorrendo l’antica strada di accesso o i 4 ascensori gratuiti. Noi avremmo fatto volentieri la passeggiata, ma il vento gelido e forte ci ha spinti verso la comodità. Gli ascensori sono gratuiti ed essendo 4 tronchi separati possono essere utilizzati completamente o solo per una parte dell’ascesa.
Una volta in cima, si trova la biglietteria, lo shop, la caffetteria e i servizi igienici, oltre ad un hotel.

Salire al orte




















Siccome eravamo due famiglie con bambini abbiamo scelto di visitare tutti insieme  le prigioni, in cui  ci è stata raccontata la storia del forte, costruzione, distruzione, ricostruzione il tutto in una  suggestiva ambientazione. Un esposizione ricca di filmati e di ricostruzioni del forte nelle varie epoche storiche capace di attirare l’attenzione di adulti e bambini. 

Le segrete del forte


Nel pomeriggio per due adulti e i 4 bambini abbiamo scelto la visita alle Alpi dei bambini, un percorso a quiz dove si imparano il rispetto per la montagna e le sue regole in una virtuale scalata al monte Bianco. Mentre gli altri due adulti sono stati a visitare la mostra temporanea sulla pittura olandese e fiamminga.
Siccome eravamo attrezzati con pranzo al sacco abbiamo chiesto la disponibilità di un luogo in cui consumarlo al chiuso, siamo quindi stati accompagnati in una apposita sala riscaldata, pulita e confortevole.
Direi che è stata una bella giornata, dovremo tornare a visitare il museo della montagna che non abbiamo visitato ma di cui parlano molto bene……aspetteremo la prossima occasione, nel frattempo terremo d'occhio il sito www.fortedibard.it  per non perdere le occasioni come l'assedio di Napoleone con la sua ricostruzione storica o i fuochi d'artificio a ferragosto.

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